
La crescita della salsa si dice sia iniziata nelle strade di New York alla fine degli anni 1960. L’influenza degli immigrati latini, in particolare cubani e portoricani, a New York, e la volontà di queste persone di sentirsi più vicine ai loro paesi, portò alla crescita della salsa. La casa discografica di New York Fania Records lanciò molti dei primi cantanti e musicisti salsa come Willie Colón e Héctor Lavoe nel 1967.
Da New York, la salsa si espanse a Cuba, Porto Rico, Repubblica Dominicana, Colombia, Messico, Venezuela e altri paesi latinoamericani. Cantanti come Tito Puente e Celia Cruz divennero nomi familiari, non solo tra i latini del nordamerica ma in tutti i caraibi.
Gli anni settanta i protagonisti della salsa furono questi artisti: Ray Barretto, Tipica 73, Conjunto Clasico, Rubén Blades, Eddie Palmieri, Jose Arroyo quest’ultimo fece scatenare questo ritmo nella sua Colombia.
Negli anni ottanta la salsa popolare si sviluppò nella dolce e tenera salsa romantica, con testi inneggianti all’amore e al romanticismo arrivando cosi alla cosiddetta salsa erotica. La canzone “Noches Calientes” di José Alberto segna questo periodo.
La salsa durante gli anni ottanta si espanse inoltre in Messico, Argentina, Perù, Europa e Giappone; in quest’ultimo paese, in particolare, fu resa popolare della famosa Orquesta del Sol.
La Colombia continuò le sue innovazioni nella salsa per tutti gli anni ottanta e artisti come Fruko, Los Nemus del Pacifico e Latin Brothers aggiunsero influenze di cumbia.
La salsa venezuelana divenne popolare, specialmente Oscar D’Leon.
Sviluppatasi dalla salsa cubana, la timba naque su ritmi songo e fu inventata da gruppi come Los Van Van e NG La Banda. Per l’inizio degli anni novanta, questo tipo di salsa originaria di Cuba divenne nota come timba ed ebbe successo in tutto il mondo.
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